Ayutthaya e Bang Pa-In

Ayutthaya e Bang Pa-In
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Sawatdee Bangkok! Con oggi finisce la prima parte del nostro viaggio. Domani si parte per Chiang Mai. Dobbiamo ancora rifare le valigie, dovreste vedere che casino in camera ;-). Povera Supanee S. che dovrà rifare la stanza…


La giornata di oggi  – e la nostra mitica guida Ten – ci ha portato ad Ayutthaya, antica capitale del Siam e patrimonio culturale dell’Unesco. Il nostro giro ha avuto inizio al Wat Phanan Choeng, un tempio molto frequentato dalla comunità cinese. Abbiamo imparato che il Buddha cicciottello è la versione cinese altrimenti detta “Happy Buddha” che è però malvista dai thai per le sue raffigurazioni poco rispettose. Qui abbiamo anche visto per la prima volta le differenti posizioni del Buddha assegnate a ogni giorno della settimana. Nella foto da sinistra a destra: domenica, lunedì, martedì, mercoledì mattina, giovedì, venerdì, sabato, la posizione più frequente e mercoledì sera.

La prossima meta: Wat Mai Chai Mongkol, delle bellissime rovine di un antico tempio buddhista distrutto tre secoli fà durante la guerra contro la Birmania. Rappresenta un complesso unico dal punto di vista storico-culturale e nel 1991 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco. Secondo noi uno dei più bei wat.

Dall’altra parte della città abbiamo visitato il Vihara Phra Mongkol Bophit e le rovine del Wat Phra Si Sanphet e dell’antico palazzo reale, entrambi distrutti dai birmani. Sono rimasti quasi intatti solamente i tre chedi. In seguito Ten ci ha portato al mercato e abbiamo assaggiato delle crêpes di tapioca ripiene di zucchero filato di cocco e una bevanda fredda allo zucchero di canna.  Poi abbiamo preso coraggio e una specie di nuvolette di gamberi, ma con una spolverata di peperoncino (quasi cone i Pringles :-D) e una tavoletta di mandorlato ma con le arachidi. A pranzo abbiamo mangiato…? Pollo e riso!!! Ma non solo… dei dolci a base di tapioca che sembrava gelatina e latte di cocco.

Dopo pranzo abbiamo prima visitato un piccolo mercato nei pressi di Bang Pa-In, e infine la residenza estiva di Re Rama IX. I palazzi sono tutti costruiti in stile neoclassico europeo, per noi non era niente di ché.

Alla fine della nostra gita con Ten siamo scesi al mercato del fine settimana (visto che di mercati non ne abbiamo visti abbastanza) e abbiamo comprato qualche souvenir tra le ben 30.000(!!!) bancarelle. Poi ritorno in albergo, doccia e cena. Vorremmo sottolineare che per cena non abbiamo mangiato pollo e riso, ma pasta malesiana, ravioli giapponesi e involtini arabi alla Fifth Food Avenue dell’MBK. Ah, giusto. Stavamo per dimenticare… 😉 Il dessert? Banana fritta con una cascata di cioccolato.

Ciao ciao …

Una risposta a Ayutthaya e Bang Pa-In

  1. Enzo scrive:

    meno male che venerdì ho fatto gli esami altrimenti chissà che glicemia mi veniva guardando la banana fritta con la cioccolata! Ma scusa: la fanno anche con la cioccolata bianca????
    ciao, ciao e ciao (primo ciao=mio; secondo ciao = Mamma; terzo ciao= Tex che ci sta girando attorno al pc ed abbiamo letto e visto a “spizzichi” e smozzichi”. Sono pieno di pelo di gatto e le orecchie …..miagolano.

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