Su strada sterrata fino al Kings Canyon

Su strada sterrata fino al Kings Canyon
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Stamattina ci siamo svegliati a suon di mosche. Abbiamo fatto colazione in camera (con lo yogurt comprato ieri).

Prima di partire volevamo visitare la Glen Helen Gorge ma dopo qualche centinaio di metri siamo tornati indietro a causa delle insopportabili mosche e la segnaletica che praticamente non c’era. Avventurarsi nei torrenti a secco con tanto di serpenti, scorpioni e chi sa cos’altro non è molto allettante. Saliti in macchina ci siamo avviati verso il Kings Canyon, la nostra meta per oggi. Lungo la strada ci siamo fermati a visitare Tnorala, il cratere formato dall’impatto di un meteorite, legato a una leggenda aborigena. Poi abbiamo percorso il Mereenie Loop, ca. 150 km di strada sterrata, fino ad arrivare al Kings Canyon Lodge. Dopo un piccolo riposino siamo andati alla gola del Kings Canyon poco più avanti e abbiamo percorso il sentiero lungo il torrente (era l’unico aperto perché c’erano 39°C!). Visto il caldo ci siamo tuffati in piscina (con acqua poco rinfrescante) e abbiamo osservato dei simpatici uccellini colorati simili a dei colibrì sorvolare l’acqua per mangiare gli insetti. Prima di cena abbiamo fatto il giro del resort e visto altri uccellini, poi a mangiare… la pizza! Non era neanche male. Domani eravamo indecisi se fare il South Rim Walk sul Canyon, ma abbiamo deciso di no perché sono previsti 40°C e anche partendo la mattina presto sarebbe troppo caldo perché quasi tutto il sentiero è esposto al sole.

2 risposte a Su strada sterrata fino al Kings Canyon

  1. Enzo scrive:

    Allora non ci resta che attendere news da Ayers Rock dopo altri centinaia di km ……
    Scusate la domanda: ma in quelle zone le strisce pedonali si chiamano sempre zebre?????

  2. enzo scrive:

    mi sono informato e mi si conferma che la dieta delle mosche, dei mosconi e dei… dell’Outback Australiano è composta principalmente da turisti in transito a bordo di fuoristrada giapponesi; questi insetti sono particolarmente ghiotti di turisti provenienti dal famoso Sudtirolo e nella fattispecie dall’Uberetsch in quanto la promozione pubblicitaria dei prodotti tipici altoatesini è giunta fino in quei luoghi…..
    buone …..grattate……..

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