Il primo giorno a Bangkok

Il primo giorno a Bangkok
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Hoi e ciao a tutti! Ecco qui, il primo post thai… finalmente! Volevamo già scrivere qualcosina ieri, ma eravamo troppo distrutti. Hmmm, dove iniziare? L’arrivo a Bangkok direi. Scesi dall’aereo non si sarebbe neanche detto che facesse caldo… ma usciti dall’aereoporto, surprise surprise… caldo, tanto caldo, umidoooooo! Da consumare una maglietta al giorno, no non è uno scherzo :-). Sudare sudare sudare! Il transfer in albergo: quasi un’ora, ma non per la distanza, ma per il traffico.

Hotel, benvenuti! Entrate pure! È un frigorifero, come tutti gli spazi interni, come anche metropolitana e sky train, dei ghiaccioli! Brrrr praticamente è come a Bolzano… solo che a Bolzano fa caldo all’interno, e freddo fuori, qui è al contrario. L’albergo è molto stylish. Pulito e tranquillo (per Bangkok).

Tutti in gita! Jim Thompson e la seta il tutto in un bellissimo complesso di casette in legno teak nei pressi del Khlong San, non lontano dall’albergo. In seguito, in barca lungo il canale verso la città vecchia… che avventura! Fin qui tutto bene. Scesi dalla barchetta circa 1500 Thai hanno iniziato a romperci le scatole… di dove sei (TUTTI MILANISTIIIII: davvero!), dove vai, quanto stai? Adesso abbiamo imparato a non dargli ascolto… anche perché ti vogliono mandare nei posti più improbabili. Beh, vi tranquillizziamo, non siamo andati dove ci hanno detto, però sono veramente dei rompi…. dopo un po’! Chi vuole capire capisce!

Alla fine siamo arrivati dove volevamo andare: Wat Suthat e l’altalena gigante. Un buddha alto 8 metri e il chiostro del wihan con 156 statue dorate di Buddha.

Aiaiai… fameeee! Dove si mangia a Bangkok? Pensavamo everywhere! 😉 Invece no! Non ci siamo fidati…ste carrettine puzzolenti?? E l’acqua che usano? Nooonooonooo nix do! Dopo tanti giri quasi ci siamo arresi, affinché abbiamo trovato un piccolo locale che sembrava a posto, e infatti il cibo era ottimo: riso fritto con pollo e pollo con le noci cashew e riso, da leccarsi i baffi! Il tutto per 5€ circa.

Dopo pranzo, Khao San Road.. la stradina molto vivace e frequentata dai backpackers. Sapete chi sono? Sti puzzolenti con i rasta, piercing e zaino in spalla… ma si lavano?

La prossima meta: Wat Bowonniwet e poi in tuk tuk al Wat Rachabophit e poi ancora in tuk tuk alla montagna dorata.

E poi e poi e poi  siamo tornati in barca all’albergo… dove dopo un bella doccia ci siamo diretti al Siam Paragon, uno dei tanti centri commerciali della zona che quasi formano un unico complesso. La cena? Da schifo! Non approfondisco senò mi viene ancora un ruttino al lemon grass! 😀 Il dessert, però, era ottimo! Divino! hihi Banana fritta ricoperta di riso dolce e cocco (date una sbirciatina alle foto)! No, il dessert l’abbiamo preso a una bancarella nel centro… mhiam!

Questo è tutto da Bangkok, Sara & Stephan vi dicono bye bye

Ciao!

4 risposte a Il primo giorno a Bangkok

  1. Enzo scrive:

    Siamo sicuri che la camera sia la vostra? Mhhhhhhh: troppo ordinata……..

  2. Sara & Stephan scrive:

    Dovresti vederla adesso…

  3. Enzo scrive:

    non faccio fatica ad immaginarla ehehehehehe
    Povero Thai che deve riordinarla…..

  4. alex scrive:

    du, bei so an zimmer undn gonzen rest schaugsch holt zrugzukemmen…i tat fost konvertieren und buddha-moench werden…jetz a technische frog: wenn man bananen net mog und af reis allergisch isch, riskiert man in qualvolln hungertod???:)

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